defaultTutti i Consiglirss


Titolo Consiglio: Con i buoni vacanza si va in ferie

Visualizza tutti i Consigli di admin
Anche per coloro che non si possono permettere le vacanze arriva da parte dello Stato un aiuto che consente alle famiglie italiane a basso reddito di andare in ferie ad un costo ridotto. Si tratta di incentivi chiamati “Buoni vacanza” ovvero titoli di pagamento del valore da 5 o 20 euro, spendibili nelle aziende turistiche o di servizio convenzionate.

Come funziona

Il gestore dei buoni vacanza per il 2010 è l’associazione no profit Buoni Vacanza Italia (BVI) che ha siglato la convenzione con il Dipartimento del turismo il 3 luglio 2009.

* I buoni vacanza sono dei titoli di pagamento (simile a un “voucher”), da 5 e 20 euro, spendibili, anche separatamente e sono utili per pagare alberghi, ristoranti e altre strutture convenzionate, senza utilizzare il denaro contante.

Il loro utilizzo è vincolato ad alcune regole:

* non possono essere spesi nel comune di residenza e all’estero,
* non danno diritto a ricevere somme di denaro
* non possono essere utilizzati nel mese di luglio, nel mese di agosto e durante le festività natalizie. Sono però utilizzabili separatamente e sono uno strumento per il pagamento di alberghi, ristoranti e altre strutture convenzionate, senza utilizzare il denaro contante.

I beneficiari

I buoni vacanza sono assegnati alle categorie più deboli in proporzione al reddito e al numero dei componenti del nucleo familiare. L’agevolazione fiscale avviene attraverso un contributo percentuale (dal 20% al 45%, a seconda dalle fasce di reddito) sull'importo dei buoni richiesti, fino a un massimo legato al numero dei componenti il nucleo familiare. Il contributo potrà essere erogato una sola volta per nucleo familiare e fino all'esaurimento dei fondi disponibili. Ad esempio, una famiglia di 4 persone, con reddito inferiore ai 25mila euro (dichiarazione Irpef relativa all'anno 2008), può richiedere un libretto di buoni per un valore totale fino a 1.230 euro, pagandoli solo 676,50 euro (poco più della metà).

Come fare domanda

Dal 20 gennaio 2010 si può già fare domanda per ricevere il contributo e sarà valido fino al 30 giugno 2010.

Per richiedere i buoni vacanza bisogna seguire una procedura on line: è sufficiente compilare un modulo anagrafico e l’autodichiarazione sulle condizioni anagrafiche e reddituali, per il calcolo della percentuale di contributo pubblico e la richiesta dell’importo dei buoni. Completata la procedura on line, verrà rilasciato, in automatico, dal sistema, un codice di prenotazione, che dovrà essere presentato, entro 10 giorni, (pena la decadenza della prenotazione) a un'agenzia della banca Intesa-SanPaolo. Sarà, poi, l’istituto di credito a ordinare materialmente i buoni, che saranno emessi dall’associazione Buoni Vacanze Italia, e verranno recapitati al beneficiario direttamente a casa.

L’assegnazione dei buoni vacanza si basa sulla priorità cronologica di inoltro della richiesta.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:





Titolo Consiglio: Rate del mutuo sospese per un anno

Visualizza tutti i Consigli di admin
Lo scorso 21 ottobre l’Abi, l’associazione bancaria italiana (Abi) ha annunciato il “Piano famiglie” la moratoria per salvaguardare i mutui delle famiglie con la possibilità di sospendere le rate fino a un anno.
La moratoria
Dal 1° gennaio 2010 le famiglie che si trovano in stato di ristrettezze potranno sospendere per un anno il pagamento della rate del mutuo. A godere dell’iniziativa saranno:

*
coloro che hanno perso il lavoro: sia i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato che i dipendenti a tempo determinato (parasubordinato, o assimilato il cui contratto è terminato)
*
coloro che sono entrati in cassa integrazione
*
coloro che hanno visto la cessazione dell’attività di lavoro autonomo
*
coloro che hanno avuto la morte di uno dei componenti del nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia

I requisiti
Come si ottiene la moratoria? I dettagli dell’iniziativa saranno disponibili entro la fine di novembre, temine in cui dovranno anche essere disponibili i moduli di adesione per le banche e quelli a richiesta per i clienti ai quali dovranno allegare la documentazione necessaria per poter usufruire delle moratoria.
Il piano famiglie sarà operativo da gennaio, quindi dal 1° di questo mese si potrà presentare domanda per godere della sospensione, ma le rate verranno sospese fa febbraio. Si può fare domanda per tutto il 2010. Sarà la banca a decidere in base alla documentazione pervenuta se il cliente potrà beneficiare o meno della sospensione.
…E le rate non pagate?
Come verranno recuperate le rate che per un anno non vengono pagate? Ad esempio, nel caso lo stop ai pagamenti si protrae per 12 mesi un mutuo ventennale si allungherebbe di un ulteriore anno e gli interessi continuano a maturare anche nel periodo di sospensione.
Non ci sono ancora regole definitive ma l’Abi starebbe pensando di spalmare gli importi delle rete sui successivi 5 o 10 anni o di far a pagare ai clienti le rate composte dai soli interessi (quindi di importo minore) per tutto il periodo in cui le rate sono sospese (quindi anche durante la sospensione in realtà si continua a pagare una piccola quota ovvero gli interessi). E’ probabile che le due soluzioni possano coesistere a scelta del cliente.
Secondo le stime pare che le famiglie interessate al “Piano famiglie” siano circa 110-120mila per un valore totale di 8 miliardi di mutui.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:





Titolo Consiglio: Il dentista è più economico in rete

Visualizza tutti i Consigli di admin
Il male ai denti non è un fastidio solo fisico ma sono dolori anche per il portafoglio: i dentisti italiani, infatti, secondo una ricerca condotta nel 2008 dall’Institute for Medical Technology Assessment dell’Università di Rotterdam, colloca l’Italia al secondo posto in Europa come Paese più caro per le cure odontoiatriche. Al primo posto si classifica la Gran Bretagna che ha prezzi così cari che possono permetterseli chi ha i denti d’oro! Ma come si fa a non rivolgersi ad un dentista quando i denti dolgono? O più semplicemente quando si ha bisogno di una pulizia dei denti?

MyDentista.it

La soluzione per abbattere i costi odontoiatrici è il web: qui si possono trovare offerte low cost davvero intererssanti, i prezzi per una visita o per un’operazione sono contenuti e la qualità è garantita. Molti pazienti, per risparmiare sui costi preferiscono farsi curare all’estero, soprattutto nei paese dell’Est dove è risaputo che la medicina odontoiatrica non è così cara come in Italia. Ma per evitare di viaggiare è possibile ricercare nella propria città il dentista che offre i prezzi più economici. Per aiutare i cittadini in questa ricerca è nato (nel 2008) il sito MyDentista.it una sorta di piazza virtuale dove pazienti e dentisti si incontrano scambiandosi richieste e soluzioni. L’intenzione e il concetto MyDentista è di far applicare una politica dei prezzi con la quale il dentista riesce ad essere altamente concorrenziale, senza però lavorare sotto costo, in quanto ciò porterebbe soltanto effetti negativi per la struttura dentistica e la qualità del lavoro.

Come funziona

Per poter usufruire del servizio, l’utente deve registrarsi al sito e inviare la propria richiesta specificando ciò di cui ha bisogno. A questo punto il sito attiva il suo database, che conta a oggi più di 1.000 professionisti odontoiatri registrati, 400 dei quali attivi, poi seleziona quelli più vicini alla zona di residenza dell’utente che ha inoltrato la richiesta.

Immediatamente cominciano ad arrivare le risposte dei dentisti che specificano il preventivo, allegando spesso anche un messaggio di presentazione e una spiegazione delle terapie.

Chiarezza e completezza

A scanso di equivoci va detto che tutti i dentisti che hanno aderito a questa iniziativa del web sono iscritti all’Ordine dei medici e quindi operano in condizioni del tutto corrette. Inoltre è doveroso sottolineare che nonostante si tratti di prezzi economici, questo non è indice di una qualità scadente del servizio. Tutt’altro. Inoltre il paziente può esprimere il proprio giudizio in base al tipo di servizio a cui si è sottoposto e quindi funziona da ottimo referente per i pazienti che si accingono a fare una scelta tra i vari dentisti.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:





Titolo Consiglio: Risparmiare in bolletta grazie al bonus

Visualizza tutti i Consigli di admin
E’ in arrivo il bonus gas, una nuova misura sociale a tutela delle fasce più deboli: il bonus infatti permetterà di ottenere in bolletta una riduzione del 15% del totale da pagare.

Il Bonus Sociale è un’agevolazione introdotta dal Decreto 28/12/2007 per sostenere la spesa elettrica delle famiglie in condizione di disagio economico e delle famiglie presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute e va ad aggiungersi al bonus elettrico introdotto lo scorso febbraio sempre in aiuto alle famiglie in difficoltà.

Lo sconto del bonus

Il bonus prevede uno sconto annuo del 15% circa (al netto da imposte) sulla bolletta del gas naturale a seconda della numerosità della famiglia e del tipo di consumo, con riduzioni che possono arrivare fino a 160 euro per le famiglie fino a quattro componenti, mentre le famiglie numerose, con più di tre figli, potranno ottenere una riduzione fino a 230 euro. Il bonus ha valore retroattivo a tutto il 2009, per le domande presentate entro il 30 aprile 2010: significa che anche per la spesa sostenuta nell’inverso passato si potranno avere degli sconti.

Secondo il presidente dell’Autorità per l’energia, Alessandro Ortis “Il bonus gas andrà a incidere sulla parte prevalente della spesa complessiva delle famiglie per elettricità e gas: la bolletta gas rappresenta infatti quasi il 70% della spesa energetica totale di una famiglia tipo”.

Come funziona il bonus

Il bonus del gas può essere richiesto per il gas metano distribuito a rete (non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza. Per richiedere in bonus, occorre essere titolari di un contratto diretto di fornitura del gas e di un indicatore ISEE (l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente, che non coincide con il reddito personale), non superiore a 7.500 euro; nel caso di famiglia numerosa, con più di tre figli a carico, l’ISEE non dovrà essere superiore a 20.000 euro. Il bonus può essere richiesto anche da coloro che utilizzano impianti di riscaldamento condominiali.

Il valore del bonus non è ungule in tutta Italia ma è differente

*
per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura, acqua calda e riscaldamento insieme);
*
per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
*
per zona climatica di residenza, tenendo conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località.

I Comuni italiani sono infatti suddivisi in sei aree climatiche a seconda delle temperature medie. Così una famiglia di tre componenti che ha diritto al bonus ed usa il gas per cottura cibi più acqua calda e riscaldamento, otterrà un bonus di 160 euro se si trova, ad esempio, a Belluno, di 125 euro a Torino, Milano, Bologna e l'Aquila, di 100 euro a Firenze e Roma, di 75 a Napoli e Bari e di 60 euro se vive a Palermo.

Per godere del bonus bisogna presentare le domande entro il 30 aprile 2010 ed è valido per 12 mesi. Per richiedere il bonus è prevista un’apposita modulistica, da consegnare al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). La modulistica è disponibile anche sui siti www.autorita.energia.it, www.sviluppoeconomico.gov.it, www.bonusenergia.anci.it.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:





Titolo Consiglio: Come fanno le compagnie low cost a ridurre i costi?

Visualizza tutti i Consigli di admin
Si avvicinano le vacanze e dunque anche il momento di prenotare le ferie. Chi opta per il treno, chi per la nave, chi si reca in machina e chi scegli l’aereo, possibilmente low cost.

Come fanno le compagnie low cost a far pagare poco i voli, sopravvivere al mercato delle grandi compagnie tradizionali, muovendo un giro d’affari sorprendente.

La regola principale che sta alla base delle compagnie “no frills” è un po’ quella che adottano i ristoranti self service, come ad esempio la famosa catena di ristoranti McDonald’s: vendere il prodotto a poco prezzo, valido, riducendo al minimo i servizi.

Per quanto riguarda il caso specifico delle compagnie aeree, lasciando da parte i ristornati, il loro guadagno, più che sulla vendita del biglietto è dovuto a tutte le altre attività secondarie, alla loro politica di gestione, al tipo di servizio che offrono.

I biglietti

Le low cost vendono oltre il 90% dei loro biglietti tramite internet o tramite call center, eliminando così tutti i costi di intermediazione e distribuzione legati all’agenzia di viaggio.

Sito internet

Il sito internet della compagnia è una delle componenti che davvero fa guadagnare all’azienda. Anzi, più la compagnia aerea è ben avviata e più il sito diventa una fonte di guadagno redditizia. Questo è dovuto al fatto che i siti delle compagnie low cost hanno un’elevata visibilità che fa lievitare i prezzi degli spazi web ceduti a chi vuole sponsorizzarsi, sia che si tratti di semplici spazi pubblicitari, sia che si tratti di partnership. Infatti nel sito della compagnia low cost non c’è solo la possibilità di acquistare i biglietti ma sono presenti moti altri servizi: è possibile prenotare alberghi, hotel, noleggiare una macchina, stipulare polizze assicurative, effettuare prenotazioni per escursioni turistiche, acquistare biglietti per mostre e musei, prenotare ristoranti, informarsi sul trasferimento dagli aeroporti a varie città e persino acquistare vini.

Servizio a bordo, aeroporti secondari, velivoli e personale

La compagnie low cost risparmiano sul sevizio a bordo. Infatti durante il viaggio, a differenza delle compagnie tradizionali, il cibo e le bevande (solitamente sono snack) che vengono servite sono su ordinazione del passeggero e, quindi, a pagamento. Questo permette ai vettori di risparmiare anche sui tempi tra l’arrivo e la successiva partenza di un volo, il turnaround, visto che sono ridotti i tempi necessari per la pulizia del velivolo e per il rifornimento di pasti. Il turnaround medio di un aereo low cost è infatti di 25-30 minuti rispetto ai 45-60 di un vettore tradizionale.

Le compagnie low cost generalmente scelgono destinazioni secondarie, sia in termini di aeroporti, sia di città minori o destinazioni poco conosciute: questo perché si pagano meno i diritti di atterraggio e di decollo. Inoltre il traffico è meno congestionato e con ricadute positive sulla puntualità della compagnia.

La riduzione di servizi forniti permette anche di ridurre al minimo la sicurezza, il numero di membri dell’equipaggio di cabina, secondo quanto previsto dalla legge per garantire. Inoltre la scelta dei velivoli adottati dalle compagnie low cost sono quasi tutti aerei uguali (l’Airbus A320 o Boeing 737) per facilitare la manutenzione e l’interscambio e addestramento del personale.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:





Titolo Consiglio: Risparmio è saper scegliere bene

Visualizza tutti i Consigli di admin
L’acquisto di alcuni prodotti al mercato, se da una parte fa risparmiare, dall’altra parte però richiede maggiore attenzione per quanto riguarda la qualità e le informazioni: i prodotti alimentari presenti nei mercati, infatti, spesso sono privi di etichette informative relative alla provenienza del prodotto, la scadenza e la data di confezionamento. Informazioni queste che sono molto utili per il consumatore e che attestano la qualità del prodotto.

Con questo non si vuole dire che i prodotti venduti nei mercati siano scadenti e poco sicuri. Anzi, a volte la loro qualità è superiore ai prodotti etichettati, ma c’è bisogno di un maggior controllo e attenzione da parte del compratore.

Di seguito alcuni consigli utili da mettere in pratica al momento dell’acquisto che agevolano nella scelta di prodotti di qualità e fanno risparmiare.

Quando conviene comprare la frutta e la verdura? I prezzi dell’ortofrutta sono aumentati ma risparmiare si può, basta ricordare poche regole essenziali:

* rinunciare all’acquisto se i prezzi sono troppo alti in attesa che si abbassino
* se il supermercato è troppo caro, è bene optare per un mercato ambulante o altrimenti si può scegliere un discount dove si risparmia fino al 50% rispetto ai negozi tradizionali
* comprare poca frutta e verdura, di modo che non rimanga nel frigorifero per molto tempo in quanto è preferibile mangiarla fresca
* se si ha la possibilità di spostarsi facilmente, comprare la frutta in periferia e non al centro della città comporta un risparmio notevole. L’ideale, per chi può, è acquistare i prodotti direttamente dagli agricoltori.

Come riconoscere il pesce fresco:

* ha l’occhio sporgente, con pupilla nera e brillante
* ha un odore tenue, di mare, di alga
* la consistenza della carne deve essere soda ed elastica
* le branchie devono avere un colorito vivo che può variare da scuro a rosso porpora.

Anche per i crostacei:

* l’occhio deve essere nero, lucente, turgido e prominente
* devono avere dei riflessi al tocco (quando sono freschissimi)
* devono essere venduti vivi e vitali

E' bene ricordare che quando si va al mercato a comprare del pesce, il prodotto va conservato subito in una borsa termica in modo da mantenerlo fresco finché non si arriva a casa e rallentare la proliferazione dei microrganismi. Inoltre va ricordato che il pesce si congela solo se freschissimo e dopo che è stato sviscerato e tolte le pinne. I tempi di conservazione non sono uguali per tutti: rimangono nel congelatore per circa tre mesi tonno, sgombro e salmone, mentre i pesci magri si conservano bene anche per sei mesi.

Per quanto riguarda la verdura, come per il pesce, è utile tenere a mente dei consigli molto validi:

* la verdura va mangiata al giusto grado di maturazione ovvero non troppo matura ma nemmeno acerba
* è bene acquistare frutta e verdura di stagione anche se ormai siamo abituati a mangiare primizie tutto l’anno
* una volta acquistata la frutta e la verdura, se sono mature, vanno conservate in frigorifero
* scartare le parti ammuffite in quanto potrebbero contenere sostanze tossiche
* lavare accuratamente il prodotto prima di mangiarlo.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:





Titolo Consiglio: Risparmiare acquistando l'auto in USA

Visualizza tutti i Consigli di admin
Ciò che si sta verificando è che un numero crescente di automobilisti europei si reca in America per acquistare le autovetture e portarle in Europa. Per la maggior parte sono tedeschi che hanno capito come la deregulation americana nel mercato delle automobili sia in questo momento una fase da sfruttare per comprare e importare in Europa. Infatti l’eliminazione delle restrizioni per incoraggiare il mercato permette anche di comprare le automobili on line, attraverso procedure semplici e veloci con un risparmio del 30% sui prezzi europei.

Perché conviene comprare negli Stati Uniti

In questo momento in America l’economia è debole, le famiglie sono in debito per la crisi dei mutui subprime e la compravendita del mercato delle automobili è in calo. Così molti rivenditori pur di vendere le automobili, abbassano i prezzi. Il risultato è che per il cliente europeo, i prezzi delle vetture d’importazione europee risultano negli Stati Uniti spesso molto più vantaggiosi rispetto all’Europa.

Quali marche: alcuni esempi

Le marche di auto che conviene comprare sono quelle europee. Ecco di seguito alcuni esempi di risparmio che si può ottenere se si acquista una vettura europea negli Stati Uniti anziché in Europa:

* Porsche Boxter: negli Stati Uniti si vende a soli 46 mila dollari (29.500 euro),
* Mercedes 350 cabrio, con tutti gli accessori e le tasse americane, viene a costare, nuova, non più di 85 mila dollari (55 mila euro).
* Volvo XC70 del 2007 o una Bmw X3 SUV del 2006, entrambe a soli 27 mila dollari (27.500 euro).

La legge

Per evitare il “Grey market”, le aziende produttrici europee impongono delle restrizioni: l’importatore americano di vetture tedesche, per esempio, se un turista dell’Unione Europea non residente negli Stati Uniti gli chiede di vendergli una vettura nuova per portarla in Europa, è obbligato dal suo contratto a dire di no, e se trasgredisce va incontro a delle sanzioni. E' possibile però importare le vetture in Europa attraverso un intermediario non europeo.

Altro canale d’acquisto per comprare le auto a meno prezzo è Internet: infatti una ricerca on line su tutti i rivenditori d’america permette di trovare un veicolo in ottimo stato a prezzi competitivi.
Gli americani si sa, sono amanti dei fuoristrada, ma con il prezzo della benzina salito alle stelle il mercato dei 4x4 americani ha avuto un’inflazione mentre si impenna quello dei fuoristrada italiani: 4x4 europei come Mercedes, Range Rover, Volvo e Porsche Cayenne hanno dei costi davvero ridicoli se paragonati a quelli europei. (Volvo XC70 del 2007 o una Bmw X3 SUV del 2006, entrambe a soli 27 mila dollari (27.500 euro).
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:
admin




Titolo Consiglio: Risparmiare grazie alla certificazione energetica

Visualizza tutti i Consigli di admin
Quando si sta per comprare casa o per venderla è bene essere informati a quale classe energetica appartiene l’immobile. E’ una sorta di carta d’identità in grado di classificare le abitazioni sotto il profilo dei consumi.

La certificazione energetica
La certificazione energetica degli immobili ad uso abitativo è obbligatoria per legge e con l’introduzione del Dpr 59/09 sono entrati in vigore le disposizioni in materia di certificazione energetica per migliorare l’efficienza degli edifici.
Grazie alla certificazione si possono sapere preventivamente quali sono i consumi e le spese di gestione dell’alloggio e quindi ridurre i costi di gestione di riscaldamento, dell’acqua, calda e del condizionamento estivo così da rendere la bolletta più leggera.

Parametri di valutazione
Gli edifici a basso consumo energetico, coniugano comfort abitativo a risparmio energetico, collocandosi all’interno di una specifica classe energetica in base a quanto combustibile consumano all’anno per ogni metro quadro di superficie riscaldata. Con la classificazione energetica degli edifici pertanto si può attribuire alle abitazioni una classe, dalla più virtuosa energeticamente, e quindi economicamente, alla più dispendiosa. Le classi vengono assegnate valutando la tipologia di impianti, i serramenti, i materiali utilizzati, il grado di isolamento, la pavimentazione, l’interno e l’esterno delle pareti, il tetto…

Quali sono gli indicatori di consumo energetico che si considerano? Al moneto la classe energetica è valutata solo su due indicatori di prestazione dell’edificio: il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria la cui somma dà luogo al fabbisogno energetico globale.
Le classi di efficienza energetica sono suddivise in sette soglie, da A ad G e descrivono il grado di efficienza di abitazioni e fabbricati. Ad esempio la classe energetica più alta individua un edificio con consumi ridotti, un miglior comfort, e minori emissioni di anidride carbonica.

Ottenuta la certificazione, viene rilasciata la targhetta energetica da esporre sulla facciata degli edifici a basso consumo energetico in classe.

Il tecnico
Grazie alla certificazione degli edifici, l'acquirente o il conduttore possono così avere informazione sulla prestazione energetica ed il grado di efficienza di abitazioni e fabbricati e contribuisce a rivalutarne l’immagine e ad incrementarne il valore di mercato. Come tale, la certificazione energetica è rilasciata da esperti iscritti ad un albo. Il certificatore ha il compito di fare una diagnosi dell’edificio, individuando interventi migliorativi, se è il caso, e la classe energetica.

Le detrazioni fiscali
La legge finanziaria per il terzo anno consecutivo ha riproposto le detrazioni del 55% sull’imposta lorda delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica. Le detrazioni saranno in vigore fino alla fine del 2010.
Gli incentivi sono previsti anche in caso di ricorso ad alcune fonti rinnovabili come il solare termico o l’impianto geotermico.

Quali sono gli interventi detraibili?

· Tetto: l’isolamento della copertura è l’intervento che consente il maggior risparmio di energia: il 35-40% rispetto a prima dell’intervento.

· Pareti esterne: grazie a questo intervento si protegge l’edificio dal freddo e dal caldo.

· Impianti: passando ad una caldaia ad alto rendimento si risparmia il 10% di energia. Si risparmia fino al 30% se si integra una caldaia a condensazione con riscaldamento a pavimento.

· Interno delle pareti: possono essere isolate dall’interno con pannelli e materiali specifici che proteggono dal freddo e dal caldo.

· Vetri e serramenti: per non disperdere il calore in inverno si ricorre a vetrocamere e a serramenti isolanti.

E’ bene ricordarsi che per godere delle detrazioni al 55% bisogna inviare la documentazione entro 90 giorni dalla fine dei lavori per via telematica attraverso il sito dell’Enea: www.efficienzaenergetica.acs.enea.it

Quanto si riesce a risparmiare? Ad esempio nel caso di una villetta di due piani la sostituzione dei vecchi infissi e l’isolamento del tetto, ipotizzando una spesa di 18mila euro, permette di detrarre 1.980 euro l’anno per 5 anni.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:
admin




Titolo Consiglio: Volkswagen T2 pubblicitario

Visualizza tutti i Consigli di admin
Splendido VW T2 pubblicitario completamente restaurato e funzionante, con vela in alluminio ed acciaio, omologato come mezzo speciale pubblicitario. Pronto a lavorare da subito.

Titolo Consiglio: Volkswagen vw bulli bus t2

Visualizza tutti i Consigli di admin
Furgone vw T2 anno Maggio 1970 completamente rifatto con colori originali, bicolore interni conservati davvero belli, motore con km. 116.000 gomme nuove, fondi mai toccati in quanto perfetti perchè rimasto parcheggiato per anni in box, impianto a metano bombole sotto scocca, iscritto club auto epoca no bollo assicuraszione €. 78 annuali che dire...... davvero bello chiamate pure per altre informazioni

Titolo Consiglio: Cerco trilocale zona Villasanta

Visualizza tutti i Consigli di admin
Cerco Trilocale di mq 95 ca. zona Monza , Vimercate, Villasanta.
Prezzo massimo 180.000 euro.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:

Titolo Consiglio: Buono Famiglia 2010

Visualizza tutti i Consigli di admin
E’ aperto il bando per fare domanda per il “Buono famiglia 2010”, un aiuto rivolto a chi ha a carico un anziano in casa o presso un struttura di riposo. Il bando resterà aperto fino il 5 marzo.

Il buono famiglia 2010
L’iniziativa è circoscritta alla regione Lombardia che stanzia 17 milioni di euro. Il “buono famiglia” consiste in un contributo una tantum di 1.300 euro destinati a nuclei a basso reddito che hanno a carico anziani in case di riposo o disabili in residenze assistenziali.

Per poter beneficiare del bonus bisogna essere in condizioni di disagio. Si può, per tanto, fare domanda se sussiste almeno una delle seguenti condizioni:

avere nel proprio nucleo familiare almeno un figlio minorenne (condizione e valida ed ammessa anche per i figli che sono in affido) e un indicatore della situazione di reddito familiare (ISR) non superiore a 22 mila euro,
percepire ammortizzatori sociali a causa dell'interruzione o sospensione del rapporto di lavoro


Come richiedere il buono famiglia

Già dal 15 febbraio è possibile recarsi presso gli sportelli delle Asl per presentare la domanda. Il contributo verrà corrisposto in un’unica soluzione.


Il contributo sarà accreditato sul conto corrente bancario o postale della famiglia beneficiaria, oppure verrà inviato con un assegno nel caso in cui la famiglia non fosse titolare di un conto corrente. Poiché si stima che le famiglie con i requisiti richiesti siano un numero oscillante tra 13 e 14mila, con i 17 milioni di euro stanziati sarà possibile soddisfare tutte le richieste.



Per verificare la veridicità delle affermazioni e la loro rispondenza ai requisiti richiesti per ottenere il buono, la Regione effettuerà controlli a campione su almeno il 15% delle domande presentate.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:





Titolo Consiglio: Tenda da sole

Visualizza tutti i Consigli di admin
Vendo tenda da sole di grandi dimensioni ( 2 m x 4 m ) acquistata 2 anni fa.
Struttura antivento con guide.
Tela impermiabile color panna.
Vendo causa ampliamento locali.
Prezzo da concordare.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:

Titolo Consiglio: Cerchi un prestito?Devi acquistare casa?

Visualizza tutti i Consigli di admin
Promotore finanziario abilitato offre consulenza gratuita per l'ottenimento di prestiti personali e mutui casa.

Inviare una mail a mutuoamico@tiscali.it con un recapito telefonico.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:

Titolo Consiglio: Tabella consumi elettrodomestici

Visualizza tutti i Consigli di admin
Gli elettrodomestici sono divisi in classi di consumo a seconda della loro efficienza.
Le classi sono identificate dalle lettere da A (consumo bassi) fino a G (consumi alti).
Esempio di un frigorifero (200 lt. frigo e 100 lt. congelatore)



Classe A - 320 Kwh/anno
Classe B - 410 Kwh/anno
Classe C - 520 Kwh/anno
Classe D - 560 Kwh/anno
Classe E - 660 Kwh/anno
Classe F - 750 Kwh/anno
Classe G - 890 Kwh/anno
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:





Titolo Consiglio: Villa a schiera nuova ad Albavilla ampia metratura

Visualizza tutti i Consigli di
Costruttore vende direttamente prestigiosa villa a schiera centrale così composta:

Interrato di 98 mq ( box + taverna ).
Piano Terra di 62mq con soggiorno, cucina abitabile e bagno.
Primo Piano di 62mq con 2 camere, studio e bagno.
Mansarda di 62mq .
1 posto auto esterno di proprietà.
Balcone di 9 mq.
Porticato di 27 mq.
Giardino di 200 mq.
Finiture di pregio.
Possibilità di scelta di serramenti e rivestimenti.

Alcune caratteristiche:
Tetto ventilato e coinbentato.
Riscaldamento a pavimento.
Fognatura a caduta.
Predisposizione antifurto.

Acquisto diretto dal costruttore senza spese di intermediazione.
Astenersi agenzie.

Il prezzo si intende comprensivo di tutte le finiture e gli allacciamenti ed è trattabile.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:

Titolo Consiglio: Bilocale 60 mq lipomo

Visualizza tutti i Consigli di
Appartamento Bilocale di mq 60 composto da soggiorno, camera matrimoniale, bagno e cucina abitabile. balcone. Posto auto condominiale. riscaldamento centralizzato con contacalorie.
94.000 euro
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:

Titolo Consiglio: Detrazione fiscale sui televisori digitali

Visualizza tutti i Consigli di admin
Il consumatore che acquista nel 2007 un televisore digitale potrà detrarre nell'IRPEF 2008 una parte del costo del televisore. La detrazione fiscale è stata introdotta con decreto del ministero delle Comunicazioni del 3 agosto 2007, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 22 settembre scorso. Il provvedimento è applicato soltanto agli utenti in regola con l'abbonamento ed entro un limite massimo di detrazione fiscale di 200 euro. All'origine dell'iniziativa il sostegno della Commisione europea per l'abbandono della radiodiffusione televisiva terrestre (detta 'analogica') verso un sistema digitale, che migliorerà e amplierà l'accesso allo spettro delle frequenze radiotelevisive in Europa. La detrazione fiscale si pone come obiettivo il rinnovo del parco dei televisori in vista della transizione normativa al digitale. Rispetto agli attuali apparecchi televisivi, quelli con sintonizzatore digitale integrato riescono a interpretare il segnale tv digitale senza necessità di possedere un convertitore esterno. Le caratteristiche dei televisori che possono beneficiare del bonus fiscale sono definite in modo da garantire il rispetto del principio di neutralità tecnologica e di compatibilità con tutte le piattaforme esistenti, così recita l'art. 1, comma 361, della legge finanziaria 2007. Per beneficare dell'agevolazione l'acquisto dell'"apparecchio televisivo" deve essere stato effettuato nel periodo compreso dal 1° gennaio al 31 dicembre 2007. Sono ammessi all'agevolazione le seguenti tipologie di apparecchi: decoder, televisori, videoregistratori. L'elenco per tipologia degli "apparecchi televisivi" per i quali si può ottenere l'agevolazione è pubblicato sul sito www.comunicazioni.it
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:





Titolo Consiglio: Elettrodomestici e risparmio energetico

Visualizza tutti i Consigli di admin
Ecosostenibilità e risparmio energetico sono senza dubbio due temi molto caldi.

Lo dimostra il fatto che sono sempre di più i forum, i portali ed i Blog che nascono sull’argomento.

Perché é così importante parlarne?

Innanzitutto perché il nostro sistema energetico è molto lontano da quella che può essere definita ecosostenibilità. La gran parte dell’energia arriva dalla combustione fossile (petrolio, gas naturale e carbone) che surriscalda l’atmosfera terrestre ed é destinata prima o poi ad esaurirsi.

E allora non é ovvio prestare sempre più attenzione al risparmio energetico, sia a livello individuale che collettivo?

A proposito di risparmio individuale alcuni piccoli accorgimenti ci possono far risparmiare soldi ed energia con evidenti impatti sul consumo globale.

Innanzitutto il mercato offre un’ampia gamma di prodotti tecnologicamente avanzati che permettono di economizzare energia.

Qualche consiglio per l’acquisto…

1) Lavatrice.
C’é il lavaggio “a pioggia” che sottopone gli indumenti ad una duplice azione di spruzzo dall’alto con acqua e detersivo.
C’é anche il riuso dell’acqua di lavaggio che viene riciclata nella vasca.
Se si diminuisce la quantità d’acqua occorrente all’intero ciclo di lavaggio si risparmia energia per portare l’acqua a temperatura e si spreca meno detersivo.

2) Lavastoviglie. E’ meglio preferire i modelli che permettono di effettuare cicli ridotti o rapidi. Così facendo si risparmia fino al 60%. Leggete prima la scheda tecnica sono da preferire i valori tra 1,4 e 1,8 Kw/h. Accertatevi che l’elettrodomestico abbia il marchio di qualità e quello europeo di risparmio energetico.

3) Frigorifero e congelatore. Domanda: meglio il 4 stelle ed il 3 stelle che possono congelare alimenti freschi, conservare surgelati fino ad un anno lavorando ad una temperatura che arriva a –18°C, il due stelle può conservare surgelati fino ad un mese e lavora a –12°C, oppure ad una stella che lavora a –6°C e conserva fino ad una settimana?
Esistono sul mercato frigoriferi “ecologici” che risparmiano energia e rispettano l’ambiente, presentando un doppio isolamento ed il 50% di gas freon in meno.
Consiglio: mettete il frigo lontano da fornelli, termosifone e finestra lasciando uno spazio di almeno 10 cm tra parete ed apparecchio in modo da garantire la necessaria ventilazione.
Meglio mettere il termostato su posizione intermedia.
Lasciate un pò di spazio tra cibi e pareti interne; non mettete mai cibi caldi e non lasciate mai aperta la porta del frigo anche se è solo per un attimo.
La manutenzione è molto importante.
Ricordatevi che il congelatore deve essere sbrinato quando lo spessore del ghiaccio supera i 5-6 mm.

4) Forno. Meglio il Microonde, il combinato oppure il forno elettrico?
Il primo senz’altro é da preferire in termini di riparmio di tempo ed energia mentre i forni statici elettrici e a gas consumano certamente di più.
Ed allora?
Qualche piccolo accorgimento può venire in aiuto.
Tipo evitare di aprire il forno a meno che non sia indispensabile.
Non tenerlo acceso fino a cottura ultimata, spegnendolo un po’ prima si ottiene lo stesso risultato.
Pulire sempre ad ogni utilizzo, questo vale soprattutto per i microonde.

5) Scaldabagno. Per quelli elettrici due piccoli é meglio di uno solo grande (uno per la cucina l’altro per il bagno).
Col timer si evita che lo scaldabagno resti acceso quando non serve.
Regolare il termostato sui 40°C in estate (60°C in inverno).
Inserire un miscelatore sullo scaldacqua perché elimina dispersione di calore dalle tubazioni al rubinetto.
Meglio mettere lo scaldabagno vicino al punto di utilizzo.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto:





Titolo Consiglio: Quando cambiare il frigorifero

Visualizza tutti i Consigli di admin
Un frigorifero ha una vita media di circa dieci anni. Nella grande maggioranza dei casi si provvede alla sua sostituzione nel momento in cui si guasta in modo irreparabile. A prima vista questo comportamento può sembrare razionale ma non è così. Ci sono diverse ragioni pratiche per provvedere alla sostituzione del vecchio frigorifero prima del tempo.

Classe energetica del frigorifero
La prima ragione è nella classe energetica. I vecchi frigoriferi consumano di più rispetto a quelli nuovi. Ad esempio, un frigorifero di classe G che consuma mediamente in un anno 100 euro di corrente può essere sostituito da un frigorifero moderno di classe A++ e risparmiare in bolletta circa 80 euro ogni anno. Se avete un vecchio frigorifero di classe D o superiore, con più di 5 anni di vita, è consigliabile procedere alla sua sostituzione.

Promozioni e sconti sul prezzo del nuovo frigorifero
La seconda ragione verte sulla possibilità di beneficiare delle promozioni e di sconti. Nel momento in cui subite il guasto del frigorifero, spesso accade d'estate o alle prime giornate molto calde, la vostra prima preoccupazione sarà di sostituire il vecchio frigorifero con uno funzionante. Non badere quindi al prezzo ma soprattutto alla velocità della consegna. Decidendo di sostituire il vecchio frigorifero quando è ancora funzionante, potrete scegliere meglio cosa acquistare e sfruttare le promozioni che periodicamente le grandi catene di distribuzione praticano nel settore degli elettrodomestici.

Ritiro del vecchio frigorifero
La terza ragione è il ritiro del vecchio frigorifero. Pochi badano a questo aspetto. Il vecchio frigorifero non può essere gettato via come un normale rifiuto, bensì deve essere consegnato ai centri di smaltimento locali. In molti casi la consegna è a carico di chi deve smantirlo, con conseguente costo in termine di tempo e di trasporto del rifiuto ingombrante. Al momento dell'acquisto potrete invece trattare il ritiro gratuito del vecchio frigorifero da parte di chi vi consegnerà il nuovo. Nessun venditore si tirerà indietro dal concedervi questo favore gratis, pur di concludere la vendita. Ovviamente dovete chiederlo voi, esplicitamente, prima di acquistare il nuovo frigorifero e ponendola per iscritto nell'ordine prima di firmarlo.
SEGUI IL LINK PER VISUALIZZARE OFFERTA:
Contatto: