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Titolo Consiglio: Autoradio multimediali da Cina e Hong Kong

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Ultimamente ebay si sta popolando sempre di più di inserzioni di sistemi multimediali per auto, tra cui autoradio doppio DIN (quelle quindi che possono essere installate solamente su auto con "il doppio foro” per l'autoradio), oppure autoradio ad 1 DIN con schermo estraibile.
Spesso questi sistemi multimediali offrono la possibilità di leggere svariati formati di file, tra cui DVD, CD, MP3, MP4, VCD, e chi più ne ha più ne metta.

Che cosa ci attira maggiormente di questi prodotti? Il prezzo.

Ultimamente ebay si sta popolando sempre di più di inserzioni di sistemi multimediali per auto, tra cui autoradio doppio DIN (quelle quindi che possono essere installate solamente su auto con "il doppio foro” per l'autoradio), oppure autoradio ad 1 DIN con schermo estraibile.
Spesso questi sistemi multimediali offrono la possibilità di leggere svariati formati di file, tra cui DVD, CD, MP3, MP4, VCD, e chi più ne ha più ne metta.

Che cosa ci attira maggiormente di questi prodotti? Il prezzo.

In effetti, un sistema simile marchiato KENWOOD, SONY, JVC, ALPINE, o di altri famosi "produttori" costa dalle 650 euro fino a 1000 euro, sfiorando addirittura i 2000 euro se provvisti di navigatore GPS.
Senza marca, o di marchi sconosciuti (ad esempio BELCANTO, TECH, o altri simili) questi prodotti vengono venduti a prezzi che oscillano dai 200 euro ai 400 massimo, quindi apparentemente può apparire un risparmio del 70% circa.

Ma non sempre è così...

Ho testato personalmente uno di questi prodotti, ordinandolo il 26 dicembre.
Generalmente questi prodotti arrivano da Hong Kong (anche se in realtà vengono prodotti in Cina).
Le spedizioni, che vengono generalmente eseguite con corrieri costano dai 45 ai 60 euro, più eventuale assicurazione (facoltativa).
A questo bisogna aggiungere spese doganali varie (circa il 30% del valore dichiarato) che variano dai 30 euro ai 90 euro, in base al valore dichiarato.
A conti fatti, si può notare che è molto facile che il costo dell'apparecchio possa lievitare facilmente di circa 100, 110 euro (media).
Pur con queste spese supplementari però, il risparmio rispetto ai marchi più blasonati rimane comunque del 50% circa.

Dov'è l'inganno? O il trucco...?

Sostanzialmente non c'è nessun inganno (a patto che l'acquisto venga fatto da un venditore serio e con buona reputazione). E non c'è neanche un vero e proprio trucco.
Come vi dicevo prima, questi prodotti vengono fabbricati in Cina, paese in cui ci sono migliaia di fabbriche che producono prodotti di questo tipo.
Da queste fabbriche si forniscono anche innumerevoli blasonate aziende, giapponesi, americane, europee, che affidano la realizzazione dei prodotti da loro progettatati a queste fabbriche, con il vantaggio di avere bassi costi di manodopera e una qualità di produzione soddisfacente. Addirittura a queste fabbriche ci si affidano anche molti marchi di auto per la produzione degli apparecchi radio installati come primo equipaggiamento.
MA ATTENZIONE! Il fatto che queste aziende producano anche per marchi famosi, o per case automobilistiche, non vuole assolutamente dire che state acquistando un prodotto con la qualità di un marchio HIGH END, ma senza il marchio e ad un prezzo superconveniente. Al mondo nessuno regala niente!
Con questo non voglio neanche dire che state acquistando un prodotto di pessima qualità, destinato a durare pochissimo tempo.
State semplicemente comprando un prodotto che vale quello che costa. Noterete che ad esempio alcuni di questi sistemi hanno uno schermo LCD da 6,5 pollici, lettore DVD, VCD, MP3, Radio, sintonizzatore TV, ingrasso USB, telecomando e via dicendo. Viene subito da pensare che un prodotto del genere abbia anche funzioni basilari comuni ormai anche alle più economiche autoradio, ma non sempre è così. Infatti, se notate uno di questi prodotti che viene venduto a 199 euro ha le funzioni sopracitate, ma gli manca una funzione ormai scontata sul nostro mercato: l’RDS EON, ossia Radio Data System, la famosa funzione che vi permette di visualizzare il nome dell’emittente sul display della vostra autoradio, che vi consente di cercare frequenze alternative in viaggio, notiziari sul traffico, ed altro.
Aggiungendo circa 50 euro ci si può aggiudicare invece un altro apparecchio simile, ma con l’RDS.
Prestate quindi sempre la massima attenzione prima di fare acquisti frettolosi, non date mai nulla per scontato e domandate sempre al venditore dubbi o informazioni.

E la qualità?

Avendone provato uno personalmente, ed essendo un appassionato del suono (non in maniera maniacale però) devo dire che la qualità audio è stata sopra le mie aspettative.
Lo stesso posso dire per la qualità di rifinitura, delle plastiche varie, dei connettori, dei cablaggi, delle schede elettroniche e della componentistica elettronica utilizzata.
Il suono a basso volume è molto dinamico, per poi appiattirsi dopo i ¾ del volume. La regolazione di bassi e alti è abbastanza omogenea, e le equalizzazioni presenti non sono molto curate. Ma ci sono.
La qualità del sintonizzatore non è delle migliori, ma neanche delle peggiori. Qualità video a livelli discreti, così come la qualità grafica del complesso.
Recentemente ho provato un multimediale marchiato ALPINE e costato più del doppio: sostanzialmente come qualità è meglio, ma non si distacca poi molto. Perchè?
Qui il discorso si fà più complesso. Per prima cosa c’è da premettere che queste fabbriche sono centri di produzione, non marchi. Quando compriamo un prodotto SONY paghiamo anche la pubblicità che questa fa, paghiamo l’imballo fatto in maniera particolare, e oggi giorno è sempre più facile trovare imballi stampati a colore, paghiamo la ricerca che quest’azienda fa per avere prodotti sempre all’avanguardia (giusto per citare alcuni esempi, il cinescopio TRINITRON, frutto di studi e di grosse quantità di denaro investito, il sistema DSL o BBE inventato da AIWA, e via dicento), paghiamo un servizio di assistenza capillare in tutto il paese, in tutto il mondo, e la possibilità di portare il nostro apparecchio a riparare, in garanzia, in tutta o quasi la Comunità Economica Europea (CEE), paghiamo il marchio CE (ne parleremo più avanti), paghiamo un design ricercato e vanzato, paghiamo un immgine del marchio, paghiamo i cataloghi che essa stampa e aggiorna...
Di conseguenza comprando un prodotto SONY (o PIONEER, o AIWA, o quello che è) compriamo un prodotto distribuito da un marchio con una certa reputazione.
Comprando un prodotto INNOMINATO compriamo un autoradio. Stop.

Ora però vi sorgerà spontanea un altra domanda: se questi produttori LOW COST producono e basta, come fanno ad avede una discreta qualità?
Semplice, copiano!
Ma non copiano comprando dalla concorrenza, smontando e analizzando (e quindi spendendo soldi in ricerca, processo che invece viene svolto da marchi blasonati). Sono infatti i grandi marchi che gli fanno vedere come sono fatti i loro prodotti.
In che senso? Nel senso che PION....., SON...., KENW...., etc, facendosi realizzare parte dei suoi prodotti dalla CIAN CIUN ELECTRONICS da anche modo a questi produttori di imparare a costruire prodotti, di imparare a conoscere cosa le gente cerca in un prodotto, di imparare a capire le linee e le mode che più vanno in quel momento.
Di conseguenza spesso potremmo trovarci con un apparecchio radio dotato di famoso MEGABASS inventato da SONY o di DSL inventato da AIWA e semplicemente chiamato LOUDNESS senza nessun tipo di pubblicità (giusto per fare un esempio).
Potremmo trovarci su un lettore CD i famosi supporti al silicone anti-vibrazione tanto pubblicizzati da PANASONIC o da KENWOOD, ma in forma completamente anonima sul nostro prosotto LOW COST.
Oppure, più semplicemente, e per completare gli altri due esempi, potrebbero usare per i loro prodotti 5.000 schermi LCD commissionati da SONY ma poi scartati per varie cause, o 3.000 delle 50.000 meccaniche CD commissionate da MATSUSHITA ELECTRIC e non utilizzate per innumerevoli ragioni (come saprete quando si manda in produzione un un alto numero di prodotti, su una commissione di 1000 pezzi non se ne fanno mai 1000 esatti, ma sempre un 10, 20% in più, valore variabile ovviamente in base al prodotto o componente).
Con questo troverete anche la spiegazione sul per come queste aziende dai prodotti LOW COST non creano una loro immagine e un loro vero e proprio marchio:

1. perchè loro creano questi prodotti in parte anche per ricavare ulteriori guadagni dai pezzi che si ritrovano in più in magazzino (e sono tanti);
2. essendo che usano questo procedimento per assemblare i loro prodotti, non possono garantire una produzione continua e/o di grandi numeri;
3. sempre per lo stesso motivo non possono offrire una garanzia internazionale (anche se loro una garanzia la offrono, ma solo presso la loro sede, esattamente come se fossero artigiani);
4. In caso di prodotti mal riusciti non hanno una reputazione da salvare, non avendo marchio, e se ce l’hanno questo viene cambiato di tanto in tanto, e i loro imballi e i loro libretti di istruzione non hanno nessun tipo di nominativo stampato su.
5. A volte i loro prodotti vengono venduti in blocco a terzi, che richiedono di metterci un nome o una fattispecie di marchio.

Tirando quindi le somme, e arrivando al dunque: come sono questi prodotti?

Dipende, dipende se paragonati a cosa. Paragonati au un prodotto di bassa qualità venduto nei supermercati europei ed italiani li preferisco, se non per l’assistenza che è praticamente inesistente (a meno che si opti per rispedirlo al mittente ad Hong Kong o in Cina).
Paragonati ad un prodotto di marca, come SONY, KENWOOD, ALPINE o altri indubbiamente sono inferiori: non c’è assistenza, le istruzioni non sono nella nostra lingua e non sono dettagliate come spesso lo sono queste ultime, la qualità sostanziale rimane comunque inferiore anche se questi prodotti alla fine potrebbero essere un concentrato di vari marchi, o meglio componenti utilizzati da vari marchi.

Consigli per coloro che decidessero di acquistare questi prodotti.

Spesso leggo feddback negativi, in cui la gente si lamenta delle tasse doganali. Lo trovo un po’ un controsenso, ed un feedback negativo immeritato per il venditore.
Se chiediamo la spedizione assicurata, il venditore è costretto a dichiarare il valore dell’oggetto, e quindi le tasse doganali saranno realitive all’importo da noi pagato.
Quando ho comprato uno di questi prodotti, l’ho fatto optanto per spedizione con DHL non assicurata.
Primo perchè è un corriere che conosco, col quale per lavoro spedisco numerose spedizioni al mese, e difficilmente perde un pacco per strada, tanto più di medie dimensioni.
Secondo perchè in questo modo il venditore ha potuto dichiarare un valore della merce più basso (85 USD) anche se questo è ILLEGALE, in quanto evadiamo le tasse.

Nel comprare questo genere di prodotti, dovete anche essere consapevoli che in caso di guasti o problemi per far valere i ns diritti di garanzia dovremmo affrontare una spedizione che può facilmente essere più cara di quella che abbiamo pagato per far giungere l’oggetto in Italia (in genere questi venditori hanno degli abbonamenti a tariffa ridotta).
Quindi attenzione, e ricordiamoci che 100 volte su 100 di fronte ad un risparmio c’è sempre un motivo!

Prossimamente voglio acquistare un cellulare Nokia dalla Cina, che viene venduto a circa 50 euro + spedizione. Avendone uno uguale originale, voglio analizzarlo e vedere se ci si trova di fronte a due prodotti usciti dallo stesso buco o di fronte ad una replice dell’altro.


( fonte - le guide di Ebay)

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Titolo Consiglio: Pioneer propone autoradio low cost per Natale

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marchio Pioneer è da sempre sinonimo di qualità nel mondo dell’audiovisivo ed allora, un regalo di Natale low cost del brand giapponese può davvero rappresentare una lieta sorpresa. Ad esempio per coloro i quali necessitano di avere una autoradio perché la propria vettura ne è sprovvista o semplicemente perché hanno intenzione di cambiarlo, Pioneer ha lanciato una nuova serie di modelli, il più economico dei quali parte da 79 euro: si chiama Deh-1300 ed è un lettore CD compatibile con file wma marchio Pioneer è da sempre sinonimo di qualità nel mondo dell’audiovisivo ed allora, un regalo di Natale low cost del brand giapponese può davvero rappresentare una lieta sorpresa. Ad esempio per coloro i quali necessitano di avere una autoradio perché la propria vettura ne è sprovvista o semplicemente perché hanno intenzione di cambiarlo, Pioneer ha lanciato una nuova serie di modelli, il più economico dei quali parte da 79 euro: si chiama Deh-1300 ed è un lettore CD compatibile con file wma ed mp3.

Possiede un ingresso minijack, radio FM, potenza dell’amplificatore di 4×50 watt ed uscita per collegare un amplificatore per subwoofer. Il modello top, Deh–4300, costa invece 129 euro ed aggiunge ulteriori finzioni a quelle basilari, tra le quali l’ingresso usb, predisposizione per iPod ed iPhone e opzione di personalizzare i colori del display. Pioneer ha anche commercializzato qualche settimana fa lettori Blu-Ray con supporto al 3D; il più economico, BDP–430, costa 299 euro ed è compatibile con i formati video MKW, DIVX, WMV, oltre a poter leggere file mp3 e riprodurre foto in JPEG. Nel lettore saranno integrati decoder Dolby True HD e DTS Master Audio, oltre alla presa ethernet e la porta usb.


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