Titolo Consiglio: Risparmiare grazie alla certificazione energetica

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Quando si sta per comprare casa o per venderla è bene essere informati a quale classe energetica appartiene l ' immobile. E ' una sorta di carta d ' identità   in grado di classificare le abitazioni sotto il profilo dei consumi.

La certificazione energetica
La certificazione energetica degli immobili ad uso abitativo è obbligatoria per legge e con l ' introduzione del Dpr 59/09 sono entrati in vigore le disposizioni in materia di certificazione energetica per migliorare l ' efficienza degli edifici.
Grazie alla certificazione si possono sapere preventivamente quali sono i consumi e le spese di gestione dell ' alloggio e quindi ridurre i costi di gestione di riscaldamento, dell ' acqua, calda e del condizionamento estivo così da rendere la bolletta più leggera.

Parametri di valutazione
Gli edifici a basso consumo energetico, coniugano comfort abitativo a risparmio energetico, collocandosi all ' interno di una specifica classe energetica in base a quanto combustibile consumano all ' anno per ogni metro quadro di superficie riscaldata. Con la classificazione energetica degli edifici pertanto si puà ² attribuire alle abitazioni una classe, dalla più virtuosa energeticamente, e quindi economicamente, alla più dispendiosa. Le classi vengono assegnate valutando la tipologia di impianti, i serramenti, i materiali utilizzati, il grado di isolamento, la pavimentazione, l ' interno e l ' esterno delle pareti, il tetto…

Quali sono gli indicatori di consumo energetico che si considerano? Al moneto la classe energetica è valutata solo su due indicatori di prestazione dell ' edificio: il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria la cui somma dà   luogo al fabbisogno energetico globale.
Le classi di efficienza energetica sono suddivise in sette soglie, da A ad G e descrivono il grado di efficienza di abitazioni e fabbricati. Ad esempio la classe energetica più alta individua un edificio con consumi ridotti, un miglior comfort, e minori emissioni di anidride carbonica.

Ottenuta la certificazione, viene rilasciata la targhetta energetica da esporre sulla facciata degli edifici a basso consumo energetico in classe.

Il tecnico
Grazie alla certificazione degli edifici, l'acquirente o il conduttore possono così avere informazione sulla prestazione energetica ed il grado di efficienza di abitazioni e fabbricati e contribuisce a rivalutarne l ' immagine e ad incrementarne il valore di mercato. Come tale, la certificazione energetica è rilasciata da esperti iscritti ad un albo. Il certificatore ha il compito di fare una diagnosi dell ' edificio, individuando interventi migliorativi, se è il caso, e la classe energetica.

Le detrazioni fiscali
La legge finanziaria per il terzo anno consecutivo ha riproposto le detrazioni del 55% sull ' imposta lorda delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica. Le detrazioni saranno in vigore fino alla fine del 2010.
Gli incentivi sono previsti anche in caso di ricorso ad alcune fonti rinnovabili come il solare termico o l ' impianto geotermico.

Quali sono gli interventi detraibili?

· Tetto: l ' isolamento della copertura è l ' intervento che consente il maggior risparmio di energia: il 35-40% rispetto a prima dell ' intervento.

· Pareti esterne: grazie a questo intervento si protegge l ' edificio dal freddo e dal caldo.

· Impianti: passando ad una caldaia ad alto rendimento si risparmia il 10% di energia. Si risparmia fino al 30% se si integra una caldaia a condensazione con riscaldamento a pavimento.

· Interno delle pareti: possono essere isolate dall ' interno con pannelli e materiali specifici che proteggono dal freddo e dal caldo.

· Vetri e serramenti: per non disperdere il calore in inverno si ricorre a vetrocamere e a serramenti isolanti.

E ' bene ricordarsi che per godere delle detrazioni al 55% bisogna inviare la documentazione entro 90 giorni dalla fine dei lavori per via telematica attraverso il sito dell ' Enea: www.efficienzaenergetica.acs.enea.it

Quanto si riesce a risparmiare? Ad esempio nel caso di una villetta di due piani la sostituzione dei vecchi infissi e l ' isolamento del tetto, ipotizzando una spesa di 18mila euro, permette di detrarre 1.980 euro l ' anno per 5 anni.
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