Semplificazioni, da Cdm via libera al decreto. Meno peso alla laurea nei concorsi pubblici e meno burocrazia
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Via libera del Consiglio dei ministri al decreto sulle semplificazioni e lo sviluppo al termine di una riunione durata quasi sei ore. Un decreto che annuncia un cambio di passo nel campo della burocrazia e delle lungaggini amministrative, con l'obiettivo di ridurre gli oneri per cittadini e imprese. La versione definitiva del provvedimento รจ ancora oggetto di limature, e la bozza circolata fino ad ora contiene una serie di norme che vanno dall'abrogazione di oltre 300 vecchie leggi alla proroga del credito d'imposta al Sud, dal ritorno della "social card" alla cancellazione dell'obbligo di chiusura domenicale per i panifici. Numerose poi le misure di snellimento delle procedure per il rilascio di autorizzazioni per le imprese. Importanti anche le misure in materia di titoli di studio e del loro peso legale nei concorsi pubblici.
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Via libera del Consiglio dei ministri al decreto sulle semplificazioni e lo sviluppo al termine di una riunione durata quasi sei ore. Un decreto che annuncia un cambio di passo nel campo della burocrazia e delle lungaggini amministrative, con l'obiettivo di ridurre gli oneri per cittadini e imprese. La versione definitiva del provvedimento รจ ancora oggetto di limature, e la bozza circolata fino ad ora contiene una serie di norme che vanno dall'abrogazione di oltre 300 vecchie leggi alla proroga del credito d'imposta al Sud, dal ritorno della "social card" alla cancellazione dell'obbligo di chiusura domenicale per i panifici. Numerose poi le misure di snellimento delle procedure per il rilascio di autorizzazioni per le imprese. Importanti anche le misure in materia di titoli di studio e del loro peso legale nei concorsi pubblici.
