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Titolo Consiglio: Esodo 2011: giorni critici, cantieri, percorsi alternativi

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Salerno-Reggio Calabria: esodo 2011

L'Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria rappresenta la principale dorsale di collegamento per il Sud Italia e per la Sicilia. Con l'arrivo dell'estate, l'inevitabile aumento del traffico anche nei tratti autostradali interessati dai lavori rischia di creare notevoli rallentamenti alla circolazione e Anas, come sempre vicina agli automobilisti, anche quest'anno ha predisposto una serie di iniPaginazione del contenuto
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Salerno-Reggio Calabria: esodo 2011

L'Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria rappresenta la principale dorsale di collegamento per il Sud Italia e per la Sicilia. Con l'arrivo dell'estate, l'inevitabile aumento del traffico anche nei tratti autostradali interessati dai lavori rischia di creare notevoli rallentamenti alla circolazione e Anas, come sempre vicina agli automobilisti, anche quest'anno ha predisposto una serie di iniziative per ridurre al minimo i disagi per gli utenti.

In questa sezione troverete tutte le informazioni utili per scegliere l'itinerario migliore per la vostra destinazione estiva, conoscere i giorni e gli orari migliori per viaggiare e tanti altri consigli e suggerimenti preziosi per pianificare al meglio le vostre vacanze, anche valutando modalità di trasporto alternative.
Esodo 2011 Entra nella sezione dedicata all'esodo sulla rete stradale e autostradale

* Viabilità Anas Integrata (VAI)
* Comunicati stampa
* Calendario giorni critici
* I cantieri inamovibili ed i percorsi alternativi
* I trasporti alternativi
* Aree di servizio sull'A3
* La Sala Operativa Compartimentale (A3)
* Il Numero Verde della A3 Salerno Reggio Calabria

Scarica la guida:

http://www.stradeanas.it/index.php?/fi le/download/10712
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Titolo Consiglio: Arrivare in Croazia evitando il pedaggio della Slovenia

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Ultima stazione di servizio autostradale è Duino Sud ( verificate quanto carburante avete !!).Uscendo dal casello TRIESTE/LISERT , la autostada A4 termina proprio li . Proseguite lungo questa strada che ora si chiama SS202/E61. Il confine Italia - Slovenia non esiste più da quest'anno e percorrete la stessa strada che è la la vecchia Strada di Fiume/Rijecka cesta che è gratuita che partendo dal vecchio valico di Pese/Pesek-Krvavi potok/Chervari passa per Hrpelje-Kozina/Erpelle-Cosina e attraverso Podgrad/Castelnuovo d'Istria arriva al confine con la Croazia di Pasjak/Passiaco vicino a Rupa/Ruppa. Per meglio capire verificate la strada indicata in rosso nella mappa fino a Rupa/Ruppa .

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Titolo Consiglio: Evitare il pedaggio in Slovenia verso l'Istria

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La regola fondamentale è quella di seguire i cartelli di colore giallo che indicano le strade normali (e non quelli verdi indicanti le autostrade e, soprattutto, quelli azzurri che indicano le strade a scorrimento veloce). Il problema è che soltanto raramente sui cartelli gialli comparirà l’indicazione “Koper/Capodistria” o "Pula/Pola" ma soltanto alcune frazioni minori, sconosciute ai più. In ogni caso i punti di riferimento sono le frazioni di "Skofije" e "Bertoki/Bertocchi" che verranno attraversate.

Per chi arriva dalla A4 Torino-Trieste, dopo l'uscita alla barriera del Lisert (dove si paga il pedaggio autostradale) è fondamentale seguire l’indicazione “Capodistria” o, "valico di Rabuiese" o, semplicemente, "Rabuiese/kofije". Dal Lisert alla Slovenia mancano circa una quarantina di chilometri principalmente in autostrada. Non seguire i cartelli indicanti "Slovenia" in quanto alcune uscite a metà tratto autostradale portano a Lubiana e non verso il mare.

Seguire la numerazione in rosso (ed i chilometri percorsi a partire dall’ex valico di Rabuiese) sulla cartina allegata:

1) 0 km: Una volta arrivati al valico di Rabuiese e superata la ex dogana slovena (i caselli sono ancora rimasti al loro posto) è necessario tenere la corsia più a destra per poter svoltare immediatamente a destra (in pratica a 10 m dai caselli doganali ed entrando di fatto al distributore di benzina). Attraversare il distributore di benzina mantenendo la corsia sinistra; uscendo dalla pompa svoltare a destra (a sinistra si imbocca la strada a scorrimento veloce) e quindi proseguire per una manciata di metri. Allo “stop” girare a sinistra in direzione di “Hrvatini/Crevatini” e “Škofije”. Proseguire diritti in direzione di “Škofije” percorrendo un cavalcavia che passa sopra la strada a scorrimento veloce. Al seguente “stop”, posto alla fine del cavalcavia, seguire l’indicazione “Plavje” e “Škofije” girando a sinistra.
2) 2,4 km: attraversato l'abitato di Škofije e dopo un tratto in leggera discesa si arriva ad una stretta rotonda in cui è necessario seguire l'indicazione “Dekani” e quindi “Koper/Capodistria”, in pratica andando diritti.
3) 3,5 km dopo un secondo tratto sempre in lieve discesa si arriva ad una seconda rotonda (un po' più ampia della prima): qui è necessario seguire l'indicazione “Bertoki/Bertocchi” (e non più Dekani), che è posta come terza uscita (considerando che la seconda è un'uscita in contromano).
4) 5,8 km attraversando il paese di Bertocchi si arriva ad un ampio incrocio che costeggia la superstrada che vi ritrovate alla vostra destra: è necessario svoltare a sinistra in direzione di “Sv. Anton”. Attenzione perché al solo incrocio non vi è posto alcun cartello. Ed attenzione anche a non farsi ingannare da un piccolo incrocio immediatamente precedente che porta al centro del paese.
5) 6,0 km: dopo un breve tratto in salita è necessario svoltare a destra al primo incrocio in direzione “Koper”. Da qui si prosegue sempre diritti
6) 8,5 km: Superato il cartellone che indica l'entrata a “Koper Capodistria” fate ancora mezzo chilometro e vi ritroverete al principale incrocio, lasciando il cimitero cittadino sulla vostra sinistra. Qui è necessario fare molta attenzione in quanto si è costretti ad incrociare tutto il traffico che passa per Capodistria: tutti hanno la precedenza prima di voi. Armatevi di pazienza e ponetevi innanzittutto sulla corsia sinistra della strada (a destra vi è l'immediato imbocco della superstrada in direzione Trieste). Seguite l'indicazione “Pula/Pola” e “Center/Centro” svoltando a sinistra. Dopo 300 m circa arrivate al semaforo: qui la vostra strada prosegue senza dover più badare alle “vignette”. Girando a destra si arriva a Capodistria centro, girando invece a sinistra si prosegue in direzione della Croazia verso il valico di Dragogna.

Al ritorno è necessario ripetere il medesimo percorso. Ripartendo da quest'ultimo semaforo la cosa fondamentale è non imboccare la superstrada ma prendere una decina di metri prima la strada statale dopo esser passati sotto due grandi cartelloni e svoltando a destra all'indicazione »Bertoki/Bertocchi« e »Sv. Anton«. Anche in questo caso il punto di riferimento è il cimitero, posto alla vostra destra. Arrivati nel paese di Bertocchi al primo »stop« svoltate a sinistra e quindi poco dopo (e dopo una lieve discesa) a destra prima di salire sul cavalcavia che sovrasta la superstrada (attenzione perché non vi è alcun cartello). Alla rotonda la direzione da seguire è »Italija – Trst« ovvero »Trst« »Škofije«, alla rotonda successiva la direzione è sempre Škofije«. Attenzione a non farsi ingannare da un precedente cartello azzurro »Trst/Italija« che porta alla superstrada. Attraversato questo abitato e dopo una discesa proseguire sempre diritti e non prestando attenzione ad alcun cartello. Ci si congiungerà alla strada principale dopo una curva secca a sinistra e immediatamente prima dell'ex dogana slovena lasciando alla propria sinistra un distributore di benzina.
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Titolo Consiglio: 5 Consigli per risparmiare sul biglietto aereo low cost

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Tutti gli appassionati di viaggi e non, sapranno sicuramente quanto risparmio si può avere prenotando con compagnie aeree low cost (Ryanair, EasyJet, WizzAir ecc.), ma molti non sanno che spesso il prezzo del biglietto complessivo non è poi così vantaggioso come si vuol far credere, e tra servizi vari e prenotazioni anticipate si può arrivare a pagare lo stesso prezzo se non di più, di quanto si potrebbe avere con una normale compagnia aerea di linea in periodo promozionale.

Ecco perchè oggi vi voglio spiegare come è possibile realmente risparmiare sul biglietto aereo low cost, tramite alcune brevi e semplici regole che mi accompagnano da tempo durante la prenotazione dei miei vari voli low cost.

1. Non fissatevi mai giorni di viaggio precisi (3 o 7 giorni), a volte si possono trovare ottime offerte inserendo periodi di date flessibili anche solo di 1 o 2 giorni. Questo perchè le compagnie aeree lo sanno che la maggior parte dei viaggiatori, hanno come standard di viaggio il fine settimana o 7 giorni.

2. Cercate di evitare in tutti i modi di portarvi dietro un bagaglio da stiva, questo ha un supplemento che va dai 15 ai 50 euro a tratta, e spesso da solo viene a costare di più dell’intero biglietto aereo. D’altronde il bagaglio a mano, quello che si può portare in cabina, può avere un peso massimo di 10 chili, che spesso bastano anche per i viaggi di un’ intera settimana.

3. Attenzione le compagnie aeree low cost, durante la fase di prenotazione,cercano di vendervi anche l’ “aria fritta” per arrotondare, facendovi sembrare il servizio come un qualcosa d’indispensabile, abbandonate tutte le tentazioni e deselezionate tutti questi tipi di servizi inutili, che non sono affatto obbligatori, ma che spesso i “furbastri” delle compagnie aeree li impostano gia selezionati (occhi aperti).

4. Un’altra opzione che si fa pagare, è l’assicurazione di viaggio. Questo è un discorso a parte, perchè a seconda di come si pensi alcuni la fanno per star più tranquilli. Vi dico subito che per me è del tutto inutile e la elimino sempre. Al contrario di quanto molti pensano è più facile che il tir della CocaCola possa investirvi nel giorno di Natale che possa accadervi qualcosa su di un aereo, o che peggio ancora precipiti.

5. Le carte di credito sono un altro aspetto importante. Dovete sapere che ogni sito ha il suo gestore di carte preferito, infatti scegliendo proprio quella sovvenzionata con la compagnia aerea risparmierete le spese di transazione. Quindi di solito si sceglie la carta di credito affiliata alla compagnia aerea con la quale si viaggia di più. Io consiglio la Master Card prepagata che è quella scelta dalla maggior parte delle compagnie aeree come “carta preferita”.

Così facendo per esempio si possono risparmiare 12 euro a viaggio con Ryanair, che non fa pagare il servizio prenotazione per chi acquista con MasterCard prepagata. Un’ottima MasterCard prepagata, è offerta da PayPal.
Con questi 5 semplici consigli risparmierete realmente sul prezzo originale del biglietto. Per esempio se prenotaste un volo A/R con l’ultima offerta 8 euro di Ryanair, con tutti i servizi che di norma vengono inclusi il prezzo del biglietto verrebbe a fare 96 euro anziché 16. Credo vi rendiate conto la differenza abissale!
Buon risparmio e buon viaggio a tutti voi.
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Titolo Consiglio: Trasporti low cost per anziani e disabili

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Prenderà il via tra dieci giorni a Carbonia un servizio innovativo nel panorama dell'assistenza sociale, il taxi solidale. Sarà rivolto alle persone con più di 65 anni e ai disabili.

Basterà una telefonata per essere raggiunti a domicilio e accompagnati in una qualsiasi destinazione del territorio comunale. Le corse saranno gratuite (a carico del Comune) per gli indigenti. Tutti gli altri utenti pagheranno sulla base del reddito. In ogni caso si tratterà di un ticket modesto e inferiore rispetto alle tariffe di mercato. La corsa-base costerà 4,28 euro con una maggiorazione di 1,28 euro per ogni chilometro oltre al primo. Anziani e disabili pagheranno una quota che oscilla da 10 al 50 per cento a seconda della fascia di reddito. Chi guadagna più di 50 mila euro all'anno pagherà, invece, l'intera tariffa.
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Titolo Consiglio: Dal 1 gennaio 2011c'è la tassa di soggiorno a Roma

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Dal 1 gennaio 2011 è in vigore la tassa di soggiorno della città di Roma

La tassa è applicabile sulle prime 10 notti ed è calcolata per persona, per notte e non si applica ai bambini minori di 10 anni.
L’importo della tassa è calcolato a seconda della tipologia della struttura:

Struttura Tassa
• hotels 4/5 stelle 3 € a persona per notte
• hotels 1/2/3 stelle 2 € a persona per notte
• altre tipologie (es. B&Bs, appartamenti) 2 € a persona per notte
• Ostelli 0 € a persona per notte

Importante: la tassa non è inclusa nel prezzo totale del soggiorno e va pagata direttamente in hotel.
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Titolo Consiglio: Noleggio Auto Low Cost

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eNoleggioauto è stato fondato in base a due principi molto semplici:

Il primo è la volontà nell'offrire ai consumatori un servizio di autonoleggio mondiale con le migliori tariffe sul mercato per dare la possibilità ai nostri clienti di risparmiare tempo trovando la sicurezza di ottenere il miglior rapporto possibile per qualità e prezzo.

Il secondo è la volontà nel credere che pagare meno non significa ottenere meno.Ci impegnamo a fornire il miglior servizio per tutta la nostra clientela,il nostro Centro Operativo situato in Inghilterra è a completa disposizione 7 giorni su 7 e può essere raggiunto gratuitamente da qualsiasi parte del mondo.Ogni volta che avete bisogno di noi,siamo lì per voi.

Come siamo in grado di offrirvi le tariffe più basse senza compromettere la qualità del servizio?

eNoleggioauto è una compagnia Internet che vende direttamente ai consumatori. Questo ci permette di avere dei costi base più bassi e ci dà la possibilità di offrire a tutti i nostri clienti le tariffe migliori sul mercato.Il nostro team manageriale gode di 50 anni di esperienza nel settore che ci permette di aggiungere ai nostri servizi dei valori tradizionali che teniamo a mantenere con orgoglio.

Come agente, eNoleggioauto lavora con i maggiori fornitori principali di autonoleggio in tutto il mondo.Beneficiando dei nostri accordi con le aziende fornitrici,possiamo garantire di trovare le migliori tariffe per la vettura richiesta nella data e nel luogo desiderato.Inoltre la facoltà di vendere direttamente ai consumatori in oltre 20 Paesi in tutto il mondo dà la garanzia ai nostri clienti di avere il privilegio di usufruire delle tariffe che siamo in grado di negoziare con i vari fornitori.
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Titolo Consiglio: Risarcimento vacanze: come fare?

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Tra i diritti del turista ci sono alcune regole d'oro da tener presenti per facilitare l'ottenimento di un risarcimento:

1. Conservate tutti i documenti che avete sottoscritto per le vacanze, quelli di viaggio e qualunque altra cosa rilasciatovi dall'operatore turistico chiunque esso sia.

2. In caso di problemi scattate fotografie dei luoghi, fate constatare al personale addetto e ad altre persone quello che non funziona , conservate scontrini e ricevute delle spese fatte per rimediare la situazione.

3. Se riscontrate che le vostre aspettative sono state deluse allertatevi subito, contattate subito il personale dell'albergo e, in caso di viaggio organizzato, le guide o i referenti locali del tour operator per segnalare e magari risolvere subito il problema.

4. Se la vostra vacanza e' stata rovinata non appena tornati a casa e comunque entro 10 giorni dal rientro inviate una lettera raccomandata a/r al tour operator e all'agenzia di viaggi , con un'indicazione precisa e dettagliata dei disservizi subiti e una richiesta di risarcimento danni.

5. Allegate le fotocopie (gli originali conservateli per voi, potrebbero essre smarriti ...) delle fotografie scattate e degli scontrini relativi alle spese che avete dovuto sostenere. Tutta la vostra documentazione originale dovra' essere esibita solo nel caso in cui si arrivi realmente a una causa.

6. Chiedete il risarcimento delle spese sostenute, ma fate riferimento anche al danno da stress psico-fisico che avete subito , e del cosiddetto danno "da vacanza rovinata".

7. In caso la controparte sottovaluti l'accaduto o minimizza , non esitate a citarla in giudizio dinnanzi al giudice di pace, che è competente per le cause di un valore non superiore a 2.582,28 euro.
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Titolo Consiglio: Viaggiare al risparmio - diritti del turista

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La compagnia Expedia ha tracciato l'identikit del turista italiano che si attesta come un aficionados del viaggio "last minute".
Dal "Traveller Profile", questo il nome del rapporto stilato dall'agenzia, emerge chiaramente come, contrariamente rispetto a quanto accade nel Nord Europa, il turista italiano preferisce affidarsi all'ultimo momento per scegliere la meta dove consumare il tanto agognato riposo estivo e opta così per soluzioni last minute.
Rispetto agli inglesi e i tedeschi che preferiscono prenotare mesi in anticipo gli italiani preferiscono aspettare l'ultimo minuto.
Confermata anche la tendenza alla scelta del viaggio fai-da-te che implica senza alcun dubbio un impegno e un'attenzione maggiore da parte del viaggiatore che si trova a dover organizzare la propria vacanza al pari di un agente di viaggi, scegliendo fra le varie opportunità della rete ma nel contempo esponendosi al rischio di subire raggiri, trappole e vere e proprie.



Il decalogo

Ecco che l'Associazione dei consumatori Adiconsum ha pubblicato un vero e proprio decalogo per tutelare i diritti del turista in un momento in cui la crisi economica e la tendenza al risparmio delle famiglie spinge il cittadino verso i last minute e verso i pacchetti vacanze offerti a basso prezzo con il rischio concreto di andare incontro a raggiri, trappole e truffe.



1. Il “pacchetto turistico”, comprende sia il viaggio che il relativo soggiorno con assistenza in loco del Tour Operator.



2. In caso di grave inadempienza contrattuale vi è una responsabilità sia del Tour Operator che dell’Agenzia di Viaggi ed entrambe sono tenute, in solido, al pagamento di tutti i danni subiti dai consumatori.



3. Ogni qualvolta si verifichino fatti tali da non consentire una puntuale e corretta esecuzione del contratto, i viaggiatori, che spesso per non perdere la possibilità di effettuare la vacanza desiderata sono costretti ad adeguarsi al nuovo stato dei fatti, hanno diritto a richiedere il risarcimento di tutti i danni subiti.



4. Il danno è patrimoniale e non, quindi anche il danno derivato dallo stress o dalla delusione di non aver potuto godere della propria vacanza, va risarcito.



5. In caso di mancato godimento della vacanza, va innanzitutto richiesto il risarcimento economico dell’intero prezzo pagato per il pacchetto .



6. Se la vacanza è stata rovinata parzialmente da disservizi, inadempienze e non conformità a quanto illustrato dall’Agenzia Viaggi o dal catalogo del Tour Operator al momento dell’acquisto, il risarcimento consisterà in una riduzione del prezzo concordato.



7. Anche l’illustrazione del pacchetto vacanze da parte del venditore entra a pieno titolo nel contratto e può essere rivendicato in sede giudiziale.



8. Il danno non patrimoniale è di più difficile quantificazione dovendosi valutare lo stress e la delusione subiti per il mancato godimento della vacanza e pertanto viene rimesso alla valutazione del giudice.


9. Esempi di danni patrimoniali risarcibili, a cui va aggiunto il danno non patrimoniale da vacanza rovinata:

a- nei casi di vacanze “tutto compreso”, se il mare non è praticabile ed il tour operator non è in grado di fornire un’alternativa valida al consumatore, si giustifica il risarcimento del danno da vacanza rovinata;
b- in caso di ritardo aereo, il danno consiste nella mancata fruizione dei giorni di vacanza laddove i passeggeri arrivano a destinazione dopo 48 (quarantotto) ore di ritardo, ciò implica il godimento parziale della vacanza, con riduzione adeguata del prezzo del pacchetto, calcolando la differenza di prezzo pagato dal consumatore per la compagnia aerea, l’albergo e l’assistenza prescelti in sede di organizzazione del viaggio;
c- la mancata comunicazione da parte dell’agenzia di viaggi al turista di essenziali circostanze, come l’anticipazione dell'orario del volo, integra gli estremi deIl’inadempimento contrattuale.
d- laddove siano smarriti i bagagli, i soggetti danneggiati possono agire sia verso il tour operator,responsabile dell’organizzazione complessiva della vacanza, che verso il vettore aereo, ovvero soggetto addetto al trasporto effettivo dei bagagli.


10. La Corte di Giustizia Europea ha riconosciuto la risarcibilità del danno morale, accogliendo il principio secondo il quale il consumatore di servizi turistici ha diritto al risarcimento anche di tale tipologia di danno.
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Titolo Consiglio: House sharing - Vacanze a basso costo

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L'estate è alle porte. Nonostante le difficoltà economiche dell'ultimo anno, che hanno costretto molti a stringere i cordoni della borsa, è il momento di pianificare le vacanze. Come riuscire a conciliare la necessità di risparmiare con la voglia di svago, offrendosi la possibilità di almeno due settimane lontani da casa e dalla solita routine? La carta vincente al gioco delle vacanze a basso costo potrebbe essere l'house sharing (scambio casa).

Vacanze italiane

Secondo le previsioni degli esperti, nell'estate 2010 gli italiani non resisteranno alla "voglia di vacanza". In base ai dati dell'Osservatorio Europacar, durante i mesi estivi, saranno quasi 29 milioni gli italiani (il 7% più dell'anno scorso) che prepareranno le valigie per trascorrere un periodo di svago. La meta preferita, come da tradizione italica, è il mare: destinazione vacanziera per 3 famiglie su 4. Per evitare gli alberghi affollati e i prezzi folli delle strutture ricettive, lo scambio casa (l'house sharing) può essere la soluzione ideale.

Cos'è l'house sharing?

Nato negli anni Cinquanta (quando nelle lunghe vacanze estive, i professori si scambiavano le case l'un con l'altro), l'house sharing è esploso nei passati anni Novanta grazie alla rete internet, che ha reso assai più semplice per i proprietari di casa raggiungere accordi sullo scambio da operare. Negli ultimi anni, poi, il fenomeno dello scambio casa è definitivamente salito alla ribalta grazie alla creazione di siti (come l'italiano Homelink.it) che hanno saputo costruirsi attorno una vera e propria community di utenti affezionati e proporsi come piattaforme per mettere in contatto le persone.

I passi da compiere e le modalità dello scambio

Per fare le proprie vacanze in house sharing non è necessario affrontare il calvario di un'eccessiva burocrazia. Basta mettere a disposizione la propria abitazione di una famiglia (o di una persona) che vi offrirà la sua, contemporaneamente o in periodi diversi. Ovviamente, secondo il sito che si utilizza per trovare e pubblicare inserzioni, le modalità di iscrizione alla community variano, prevedendo il pagamento di quote annuali abbastanza contenute. Generalmente, la durata e il periodo dello scambio casa non hanno limitazioni, venendo stabilite direttamente dall'accordo raggiunto dagli "house sharer". Non avendo regole da seguire (tranne quelle della correttezza e del buon comportamento), le reti di house sharing solitamente non offrono alcuna garanzia (anche perché sarebbe impossibile controllare un sistema che cresce al ritmo del 20%). Tuttavia, le brutte sorprese non sono troppo frequenti: il rispetto per la casa altrui è un comportamento naturale per chi, a sua volta, offre la propria abitazione ad altri.
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Titolo Consiglio: Risparmiare in vacanza? Basta scambiarsi la casa

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Molto in voga tra le star la moda di scambiarsi la casa inizia a contagiare anche molti connazionali. Una soluzione che sembra essere stata favorita dalla crisi ma che ormai sta sempre di più diventando un trend. Cristina Pagetti, responsabile della sezione italiana di

HomeExchange.com intervistata da Chiara Cantoni ha confidato al settimanale Vita che sono circa duemila e cinquecento i connazionali che decidono ogni anno di scambiarsi le chiavi di casa. La cifra sale a 250 mila scambi annui per oltre 100 paesi.



Come fare?

Numerosi i siti ai quali ci si può rivolgere primo tra tutti Scambiocasa.com ma anche scambiocasa.it, homelink.it, homeforhome.com e livingaway.com.

Come fare è presto detto. Dopo essersi iscritti si sceglie una destinazione e si individua una famiglia con cui effettuare uno scambio. E' possibile scambiare ad esempio una villetta sulle colline toscane con un loft a New York. Il servizio è a pagamento e costa dagli 80 ai 100 euro ma, come conferma Cristina Pagetti, offre un servizio completo che permette a chi scambia di ricevere tutte le informazioni necessarie per poter decidere al meglio la location dove passare le proprie vacanze.

Esiste inoltre la possibilità di recensire e dare il proprio feedback sulle case scambiate. A fronte dell'iscrizione è possibile anche disporre di un'assicurazione che copre contro i danni agli immobili. I siti presentano anche un sistema di referenze tale da garantire un'ulteriore sicurezza a chi decide di intraprendere l'avventura dello scambio della casa.

Si tratta, è il caso di dirlo, di una vera avventura perché lo scambio richiede di fidarsi di un estraneo. Nonostante le garanzie approntate dal sistema di scambio quest’ultimo infatti si basa sempre su un rapporto di fiducia tra una persona ed un’altra, anche se è possibile la stipula di un accordo scritto prima dello scambio.

Quanto si risparmia?

Il risparmio è assicurato e permette di dimezzare i costi delle vacanze. Fare un calcolo è semplice per chiunque in quanto lo scambio azzera le spese dell'alloggio. E’ possibile assicurarsi ulteriori risparmi: molte persone ad esempio decidono di scambiarsi l'auto e si possono anche prendere accordi in merito alla pulizia della casa. Gli scambi variano da un periodo da 1 a 3 settimane.
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Titolo Consiglio: Prenota ostello a 0,20 centesimi

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HostelBookers.com compie 6 anni e per festeggiare il suo compleanno offre 500 posti letto in 10 dei migliori ostelli del suo catalogo a solo 0,20€ a notte!

Come approfittare di questa fantastica offerta:

Tra il 26 e il 30 Aprile 2010 a partire dalle ora 13:00 verranno messi in vendita 10 posti letto in dormitorio in ciascuno dei 10 ostelli che hanno aderito alla promozione. I posti letto saranno venduti in base al vecchio e saggio principio del “chi prima arriva meglio alloggia”. Quindi il di
HostelBookers.com compie 6 anni e per festeggiare il suo compleanno offre 500 posti letto in 10 dei migliori ostelli del suo catalogo a solo 0,20€ a notte!

Come approfittare di questa fantastica offerta:

Tra il 26 e il 30 Aprile 2010 a partire dalle ora 13:00 verranno messi in vendita 10 posti letto in dormitorio in ciascuno dei 10 ostelli che hanno aderito alla promozione. I posti letto saranno venduti in base al vecchio e saggio principio del “chi prima arriva meglio alloggia”. Quindi il dito piú veloce certamente avrá il suo posto letto!

Si possono prenotare un massimo di 2 posti letto (per una notte) in uno degli ostelli che partecipano alla promozione, le date del soggiorno devono essere incluse tra il 31 maggio e il 4 Giugno 2010.

Gli ostelli che hanno aderito alla promozione si trovano in queste cittá: Barcellona, Berlino, Cracovia, Dublino, Edinburgo, Firenze, Lisbona, Miami, New York, Praga.

Se avete progettato una vacanza in una di queste cittá é il momento migliore per prenotare!

Inoltre se prenoterete l’ostello tramite BeRuby guadagnerete una commissione pari all’1,66% sull’intero acquisto.

Forza…che aspettate!

http://it.beruby.com/promocode/u7SIHv
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Titolo Consiglio: Con i buoni vacanza si va in ferie

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Anche per coloro che non si possono permettere le vacanze arriva da parte dello Stato un aiuto che consente alle famiglie italiane a basso reddito di andare in ferie ad un costo ridotto. Si tratta di incentivi chiamati “Buoni vacanza” ovvero titoli di pagamento del valore da 5 o 20 euro, spendibili nelle aziende turistiche o di servizio convenzionate.

Come funziona

Il gestore dei buoni vacanza per il 2010 è l’associazione no profit Buoni Vacanza Italia (BVI) che ha siglato la convenzione con il Dipartimento del turismo il 3 luglio 2009.

* I buoni vacanza sono dei titoli di pagamento (simile a un “voucher”), da 5 e 20 euro, spendibili, anche separatamente e sono utili per pagare alberghi, ristoranti e altre strutture convenzionate, senza utilizzare il denaro contante.

Il loro utilizzo è vincolato ad alcune regole:

* non possono essere spesi nel comune di residenza e all’estero,
* non danno diritto a ricevere somme di denaro
* non possono essere utilizzati nel mese di luglio, nel mese di agosto e durante le festività natalizie. Sono però utilizzabili separatamente e sono uno strumento per il pagamento di alberghi, ristoranti e altre strutture convenzionate, senza utilizzare il denaro contante.

I beneficiari

I buoni vacanza sono assegnati alle categorie più deboli in proporzione al reddito e al numero dei componenti del nucleo familiare. L’agevolazione fiscale avviene attraverso un contributo percentuale (dal 20% al 45%, a seconda dalle fasce di reddito) sull'importo dei buoni richiesti, fino a un massimo legato al numero dei componenti il nucleo familiare. Il contributo potrà essere erogato una sola volta per nucleo familiare e fino all'esaurimento dei fondi disponibili. Ad esempio, una famiglia di 4 persone, con reddito inferiore ai 25mila euro (dichiarazione Irpef relativa all'anno 2008), può richiedere un libretto di buoni per un valore totale fino a 1.230 euro, pagandoli solo 676,50 euro (poco più della metà).

Come fare domanda

Dal 20 gennaio 2010 si può già fare domanda per ricevere il contributo e sarà valido fino al 30 giugno 2010.

Per richiedere i buoni vacanza bisogna seguire una procedura on line: è sufficiente compilare un modulo anagrafico e l’autodichiarazione sulle condizioni anagrafiche e reddituali, per il calcolo della percentuale di contributo pubblico e la richiesta dell’importo dei buoni. Completata la procedura on line, verrà rilasciato, in automatico, dal sistema, un codice di prenotazione, che dovrà essere presentato, entro 10 giorni, (pena la decadenza della prenotazione) a un'agenzia della banca Intesa-SanPaolo. Sarà, poi, l’istituto di credito a ordinare materialmente i buoni, che saranno emessi dall’associazione Buoni Vacanze Italia, e verranno recapitati al beneficiario direttamente a casa.

L’assegnazione dei buoni vacanza si basa sulla priorità cronologica di inoltro della richiesta.
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Titolo Consiglio: Come fanno le compagnie low cost a ridurre i costi?

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Si avvicinano le vacanze e dunque anche il momento di prenotare le ferie. Chi opta per il treno, chi per la nave, chi si reca in machina e chi scegli l’aereo, possibilmente low cost.

Come fanno le compagnie low cost a far pagare poco i voli, sopravvivere al mercato delle grandi compagnie tradizionali, muovendo un giro d’affari sorprendente.

La regola principale che sta alla base delle compagnie “no frills” è un po’ quella che adottano i ristoranti self service, come ad esempio la famosa catena di ristoranti McDonald’s: vendere il prodotto a poco prezzo, valido, riducendo al minimo i servizi.

Per quanto riguarda il caso specifico delle compagnie aeree, lasciando da parte i ristornati, il loro guadagno, più che sulla vendita del biglietto è dovuto a tutte le altre attività secondarie, alla loro politica di gestione, al tipo di servizio che offrono.

I biglietti

Le low cost vendono oltre il 90% dei loro biglietti tramite internet o tramite call center, eliminando così tutti i costi di intermediazione e distribuzione legati all’agenzia di viaggio.

Sito internet

Il sito internet della compagnia è una delle componenti che davvero fa guadagnare all’azienda. Anzi, più la compagnia aerea è ben avviata e più il sito diventa una fonte di guadagno redditizia. Questo è dovuto al fatto che i siti delle compagnie low cost hanno un’elevata visibilità che fa lievitare i prezzi degli spazi web ceduti a chi vuole sponsorizzarsi, sia che si tratti di semplici spazi pubblicitari, sia che si tratti di partnership. Infatti nel sito della compagnia low cost non c’è solo la possibilità di acquistare i biglietti ma sono presenti moti altri servizi: è possibile prenotare alberghi, hotel, noleggiare una macchina, stipulare polizze assicurative, effettuare prenotazioni per escursioni turistiche, acquistare biglietti per mostre e musei, prenotare ristoranti, informarsi sul trasferimento dagli aeroporti a varie città e persino acquistare vini.

Servizio a bordo, aeroporti secondari, velivoli e personale

La compagnie low cost risparmiano sul sevizio a bordo. Infatti durante il viaggio, a differenza delle compagnie tradizionali, il cibo e le bevande (solitamente sono snack) che vengono servite sono su ordinazione del passeggero e, quindi, a pagamento. Questo permette ai vettori di risparmiare anche sui tempi tra l’arrivo e la successiva partenza di un volo, il turnaround, visto che sono ridotti i tempi necessari per la pulizia del velivolo e per il rifornimento di pasti. Il turnaround medio di un aereo low cost è infatti di 25-30 minuti rispetto ai 45-60 di un vettore tradizionale.

Le compagnie low cost generalmente scelgono destinazioni secondarie, sia in termini di aeroporti, sia di città minori o destinazioni poco conosciute: questo perché si pagano meno i diritti di atterraggio e di decollo. Inoltre il traffico è meno congestionato e con ricadute positive sulla puntualità della compagnia.

La riduzione di servizi forniti permette anche di ridurre al minimo la sicurezza, il numero di membri dell’equipaggio di cabina, secondo quanto previsto dalla legge per garantire. Inoltre la scelta dei velivoli adottati dalle compagnie low cost sono quasi tutti aerei uguali (l’Airbus A320 o Boeing 737) per facilitare la manutenzione e l’interscambio e addestramento del personale.
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Titolo Consiglio: Il risparmio viaggia online?

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Ormai viaggiare non è più un lusso che si possono concedere solo pochi. Anzi. Sono sempre più numerosi gli italiani che decidono di organizzarsi una vacanza da sé e senza affidarsi ad agenzie o ad intermediari: precisamente quasi il 41% provvede direttamente alla prenotazione e uno su cinque ricorre alla rete. Una tendenza che ha già il destino segnato: il valore delle vendite on line legate ai viaggi e al turismo dovrebbe raggiungere nel 2008 il 3,4 miliardi di euro con una crescita del 28% delle vendite relative al turismo nell’e-commerce B2c nel 2008 rispetto al 2007. Questi sono i dati ricavati da uno studio condotto dall’Osservatorio B2c della School of Management del Politecnico di Milano e Netcomm.

I viaggi economici, quelli low cost per intenderci, hanno pertanto grande successo: questo è dovuto dal boom dei voli low cost e da quelle formule chiamate “Pacchetti vacanza” che offrono viaggi e soggiorni a prezzi davvero competitivi.

E’ dunque il risparmio la chiave del successo di molte compagni aeree, di molti tour operator, di note catene alberghiere: oggi l’utente medio non vuole privarsi di viaggiare, vuole spendere poco ma non rinunciare assolutamente alla vacanza magari anche oltreoceano soggiornando in un albergo decoroso. Requisiti soddisfabili tanto che molti alberghi internazionali si stanno adeguando attrezzando le proprie strutture alla nuova filosofia o creando ex novo hotel senza fronzoli e stanno nascendo in tutto il mondo alberghi e strutture adatta per ospitare che ama viaggiare a prezzi contenuti ma senza perdere d’occhio la qualità.

Quali garanzie e diritti

Comprare un viaggio sul web comporta certamente delle cautele e richiede maggior attenzione sul fronte dei pagamenti. Ci si può domandare se l’acquirente dei viaggi via web abbia le stesse garanzie e gli stessi diritti di colui che compra il viaggio in maniere tradizionale, recandosi in agenzia viaggi.

La risposta è sì. Il contratto stipulato tramite internet deve contenere i medesimi elementi previsti per quello in formato cartaceo. Non solo. Entrambi i tipi di contratto sono sottoposti alla medesima cautela normativa; in più, oltre a quanto stabilito dagli articoli 82-100 che disciplinano i servizi turistici venduti e offerti sul territorio nazionale da tour operator o agenzie, gli acquisti dei pacchetti via web sono soggetti anche alla normativa sui contratti a distanza (Codice del consumo, articoli 50-61). A tale proposito, anche chi prenota un viaggio on line ha il diritto di ricevere il contattato cartaceo: se l’operatore turistico che vende il pacchetto in rete ha sede nella Ue il requisito della forma scritta e della sottoscrizione può essere soddisfatto tramite invio di un documento cartaceo o di un documento informatico con firma digitale.

Per quanto riguarda il diritto di recesso della vacanza la prima cosa da fare è sempre quella di leggere attentamente il contratto in forma integrale e comunque la legge prevede che il consumatore possa avvalersi del diritto di ripensamento esercitando entro dieci giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione inviando una raccomandata a/r alla sede del venditore senza che debba essere pagata alcuna penale.

Per quanto riguarda le penali da pagare per la disdetta della vacanza, nei viaggi last minute quindi prenotati sul web, si rischia di vedersi trattenuti una penale in caso di disdetta. Se si annulla un viaggio aereo di norma le compagnie tradizionali danno la possibilità di cambiare data e quindi di cambiare il biglietto, le compagnie low cost no. Gli alberghi di solito danno la possibilità di disdire anche fino al giorno prima mentre per i pacchetti vacanze dipende dalle condizioni di contratto.
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