Titolo Consiglio: House sharing - Vacanze a basso costo

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L'estate è alle porte. Nonostante le difficoltà economiche dell'ultimo anno, che hanno costretto molti a stringere i cordoni della borsa, è il momento di pianificare le vacanze. Come riuscire a conciliare la necessità di risparmiare con la voglia di svago, offrendosi la possibilità di almeno due settimane lontani da casa e dalla solita routine? La carta vincente al gioco delle vacanze a basso costo potrebbe essere l'house sharing (scambio casa).

Vacanze italiane

Secondo le previsioni degli esperti, nell'estate 2010 gli italiani non resisteranno alla "voglia di vacanza". In base ai dati dell'Osservatorio Europacar, durante i mesi estivi, saranno quasi 29 milioni gli italiani (il 7% più dell'anno scorso) che prepareranno le valigie per trascorrere un periodo di svago. La meta preferita, come da tradizione italica, è il mare: destinazione vacanziera per 3 famiglie su 4. Per evitare gli alberghi affollati e i prezzi folli delle strutture ricettive, lo scambio casa (l'house sharing) può essere la soluzione ideale.

Cos'è l'house sharing?

Nato negli anni Cinquanta (quando nelle lunghe vacanze estive, i professori si scambiavano le case l'un con l'altro), l'house sharing è esploso nei passati anni Novanta grazie alla rete internet, che ha reso assai più semplice per i proprietari di casa raggiungere accordi sullo scambio da operare. Negli ultimi anni, poi, il fenomeno dello scambio casa è definitivamente salito alla ribalta grazie alla creazione di siti (come l'italiano Homelink.it) che hanno saputo costruirsi attorno una vera e propria community di utenti affezionati e proporsi come piattaforme per mettere in contatto le persone.

I passi da compiere e le modalità dello scambio

Per fare le proprie vacanze in house sharing non è necessario affrontare il calvario di un'eccessiva burocrazia. Basta mettere a disposizione la propria abitazione di una famiglia (o di una persona) che vi offrirà la sua, contemporaneamente o in periodi diversi. Ovviamente, secondo il sito che si utilizza per trovare e pubblicare inserzioni, le modalità di iscrizione alla community variano, prevedendo il pagamento di quote annuali abbastanza contenute. Generalmente, la durata e il periodo dello scambio casa non hanno limitazioni, venendo stabilite direttamente dall'accordo raggiunto dagli "house sharer". Non avendo regole da seguire (tranne quelle della correttezza e del buon comportamento), le reti di house sharing solitamente non offrono alcuna garanzia (anche perché sarebbe impossibile controllare un sistema che cresce al ritmo del 20%). Tuttavia, le brutte sorprese non sono troppo frequenti: il rispetto per la casa altrui è un comportamento naturale per chi, a sua volta, offre la propria abitazione ad altri.
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